Atoms for Peace

Conoscete Thom Yorke? Nat­u­ral­mente! E’ il can­tante dei redi­vivi RADIOHEAD. Conoscete l’australiano Michael Balzary? Sen­za dub­bio! E’ Flea, il funam­bol­i­co bassista dei RED HOT CHILI PEPPERS. E di Joey Waronker, Mau­ro Refos­co e Nigel Godrich cosa mi dite? Il pri­mo è sta­to bat­ter­ista dei REM, il brasil­iano ha fat­to il per­cus­sion­ista con quel genio del­la musi­ca che è Bri­an Eno ed anche con quell’altro di David Byrne (mica poco!) , Nigel è il pro­dut­tore stori­co dei RADIOHEAD. Met­teteli insieme e si chi­am­er­an­no ATOM FOR PEACE, una strepi­tosa for­mazione musi­cale che ha suona­to a Roma il 16 Luglio 2013.

Ero pre­sente a quel con­cer­to e anco­ra oggi conser­vo una memo­ria nitidis­si­ma delle emozioni musi­cali che ho vis­su­to. Il pal­co era quel­lo del fes­ti­val ROCK IN ROMA a Capan­nelle. Pal­co min­i­mal­ista ma ben con­ge­ni­a­to per mis­ce­lare con per­fezione sin­crona suoni elet­tron­i­ci e psichedeli­ci (ma si potreb­bero inserire molte altre definizioni tan­to era ampio lo spet­tro musi­cale pre­sen­ta­to) con effet­ti e luci eccezion­ali. Risul­ta­to finale uno show indi­men­ti­ca­bile; d’altronde l’ensemble nom­i­nal­mente promet­te­va sul­la car­ta già numerosi fuochi d’artificio.

Ave­vo ascolta­to a casa il loro lavoro AMOK usci­to il prece­dente feb­braio; lo trovai molto par­ti­co­lare ed abbas­tan­za osti­co al pri­mo ascolto. Dal vivo la musi­ca, per­do­nate il gio­co di parole, cam­biò rad­i­cal­mente generan­do grande trasporto del pub­bli­co pre­sente ed emozioni per me vive anco­ra oggi.

Ricor­do un pic­co­lo aned­do­to del con­cer­to; ad un cer­to pun­to saltò la cor­rente e noi tra il pub­bli­co rimanem­mo scon­cer­tati pen­san­do ad una fine improvvisa di uno show che anda­va alla grande. Tom in quel­la cir­costan­za fu grande trasci­na­tore quan­do, nel men­tre si cer­ca­va di ripristinare la cor­rente, intrat­tene­va il pub­bli­co con un mega­fono!

Tom è nato a Welling­bor­ough, sconosci­u­ta cit­tad­i­na del Northamp­ton­shire in Inghilter­ra famosa per aver dato i natali a Peter Mur­phy il famoso can­tante dei Bauhaus. Mi piace pen­sare che la cit­tad­i­na abbia influen­za­to la vena artis­ti­ca di entram­bi i can­tan­ti; a sen­tir bene i due sono acco­mu­nati da talune sfu­ma­ture mal­in­coniche che acco­mu­nano il loro can­ta­to.

Flea, con­trari­a­mente alle orig­i­ni del suo grup­po nati­vo, è nato a Mel­bourne in Aus­tralia. Solo da giovin­cello, per cause famil­iari, approdò a New York e suc­ces­si­va­ma­mente a Los Angles, dove a causa del­la sua puntigliosità ed abil­ità a trovar­si facil­mente in mez­zo a dis­cus­sioni fu sopran­nom­i­na­to “Flea” (La Pul­ce). 

Gli Atom for Peace sono un vero è pro­prio melt­ing-pot di cul­ture musi­cali e non solo. Pro­prio per questo li immag­i­no una deg­na colon­na sono­ra per un viag­gio a Los Ange­les!

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