Le più belle cascate d’Islanda.

Seljalandsfoss

Islan­da, ter­ra di ghi­ac­cio e di fuo­co, e di cas­cate dal potere catar­ti­co. Ma quali sono le più belle cas­cate d’Islanda da ammi­rare?

Recen­te­mente, in un’intervista rilas­ci­a­ta al The Guardian l’istrionica can­tante islandese Björk ha rac­con­ta­to quan­to  la sua ter­ra sia fonte di ispi­razione per la sua arte. Ha infat­ti affer­ma­to: “In Islan­da non andi­amo in chiesa, passeg­giamo per la tun­dra”. ” Molti islandesi fan­no così. Non si va in chiesa o da uno psi­coter­apeu­ta, si fa una passeg­gia­ta per sen­tir­si meglio”.

E come dar­le tor­to, un viag­gio in Islan­da è in gra­do di riap­paci­fi­care chi­unque con il mon­do. Sarà l’aria che si res­pi­ra non appe­na si atter­ra, saran­no i col­ori inten­si del verde delle colline, del ghi­ac­cio delle lagune, il nero del­la pietra lav­i­ca dei vul­cani e quell’azzurro cristalli­no delle pozze geot­er­mali. Saran­no i drappeg­gi nel cielo dell’aurora bore­ale.

Saran­no le cas­cate islandesi che impo­nen­ti esp­ri­mono tut­ta la forza delle natu­ra.

Di cas­cate in Islan­da ce ne sono tan­tis­sime, alcune potete facil­mente vis­i­tar­le lun­go il per­cor­so del­la Hringve­g­ur, altre si sve­lano dopo un pò di fat­i­ca, per­cor­ren­do dei sen­tieri. Ma quali cas­cate vis­itare? Ovvi­a­mente dipende dai giorni a dis­po­sizione per il vostro viag­gio on the road in Islan­da, se rius­cirete a vis­itare anche l’interno o meno.

Durante il mio tour di 8 giorni in Islan­da, sono rius­ci­ta ad ammi­rare e las­cia­r­mi bagnare dalle cas­cate più famose. Devo dire che sono sta­ta molto for­tu­na­ta con il tem­po, aven­do trova­to per lo più sole, goden­do così di strepi­tosi arcobaleni.

Se state pro­gram­man­do il vostro viag­gio in Islan­da, cer­ta­mente vi con­siglio di vedere queste cas­cate. Par­tite dal­la cap­i­tale e proce­den­do lun­go la Ring Road in sen­so antio­rario. E’ dif­fi­cile indi­care la cas­ca­ta più bel­la, ognuna infat­ti nasconde un fas­ci­no par­ti­co­lare det­ta­to dal con­testo e dall’esperienza del­la visi­ta.

Le più belle cascate d’Islanda.

1) Seljalandsfoss

Senz’altro Sel­ja­lands­foss, det­ta anche “cas­ca­ta liq­ui­da”, è una delle mie preferite. Si tro­va lun­go la cos­ta sud dell’Islanda, in cor­rispon­den­za delle isole West­man. Trae orig­ine dal ghi­ac­ciaio di Eyjaf­jal­la­jökull ed è alta 65 metri. Anche se con una por­ta­ta minore a quel­la del­la vic­i­na Skó­gafoss, ques­ta cas­ca­ta incan­ta per la pos­si­bil­ità di passeg­gia­re, tramite uno scivoloso sen­tiero, pro­prio al di sot­to del­la cadu­ta. Mi rac­co­man­do indos­sate un Kyway soprat­tut­to se volete scen­dere fino al laghet­to cir­co­lare per scattare delle foto da vici­no. Atmos­fera avven­tur­osa e da fia­ba.

Seljalandsfos - Islanda

Seljalandsfos - Islanda

Seljalandsfos

E per­fet­ta scenografia per mat­ri­moni!

2) Skógafoss

La magia di una di una delle cas­cate più famose di Islan­da, Skó­gafoss, è data non solo dal­la sua poten­za e dal suo salto di ben 62 mt, non solo dai suoi arcobaleni, ma anche dal­la leggen­da che le attribuisce un potere magi­co: si dice che chi­unque ven­ga bag­na­to dalle sue acque pos­sa ritrovare un ogget­to per­so e cer­ca­to a lun­go. La la leggen­da rac­con­ta che Thrasi, un nav­i­ga­tore giun­to sulle coste islandesi, nascose il suo bot­ti­no in una grot­ta pro­prio dietro la cas­ca­ta di Skó­gafoss. Nes­suno seppe più nul­la di questo tesoro, finché un giorno fu rin­venu­to un anel­lo di argen­to, oggi cus­todi­to a Skó­gar. Affasci­nante vero?

Vi con­siglio di rimanere un pò ad ammi­rare ques­ta cas­ca­ta, che cam­bia incred­i­bil­mente al cam­biare del­la luce, delle nuv­ole. Avvi­c­i­nat­e­vi pure facen­do atten­zione a non scivolare. Anche in questo caso un kway e dei pan­taloni anti piog­gia vi per­me­t­ter­an­no di non bag­narvi. Lat­eral­mente alla cas­cate un sen­tiero vi porterà in alto per pot­er ammi­rare anco­ra una vol­ta la cas­ca­ta da una nuo­va prospet­ti­va.

Skógafoss

Skógafoss

Skógafoss arcobaleno

Skógafoss

Skógafoss

3) Gljufurarfoss

A pochi pas­si da Sel­ja­lands­foss (non dovrete ripren­dere l ‘auto) vi con­siglio di avven­tu­rarvi ver­so la cosid­det­ta cas­ca­ta nascos­ta di Glju­fu­rar­foss con un salto di 40 metri. Nascos­ta per­ché per poter­la ammi­rare in tut­ta la sua bellez­za ci sono due modi. Il pri­mo è quel­lo di arrampi­car­si su di un breve ma imper­vio sen­tiero, oppure dal bas­so attra­ver­so la fes­sura delle roc­ce del­la Gola del Troll, Tröl­lag­ildel. Vi con­siglio asso­lu­ta­mente di ved­er­la da entrambe le prospet­tive. Nel sec­on­do caso siate pron­ti a bag­narvi seri­amente.

Gljufurarfoss

4) Svartifoss

Pros­eguen­do il lun­go la Ring Road farete senz’altro una sos­ta allo Skaftafell Nation­al Park, da dove partono due sen­tieri, uno vi con­dur­rà lun­go alla base del ghi­ac­ciaio, l’altro vi con­dur­rà, tramite un per­cor­so di cir­ca 45 minu­ti, alla scop­er­ta del­la “cas­ca­ta nera”, Svar­ti­foss. Il suo nome deri­va dal col­ore dato dalle colonne di basalto a for­ma esag­o­nale da dove si tuffa la cas­ca­ta.

5) Hengifoss e Litlanesfoss

Nel­la parte occi­den­tale dell’Islanda si trovano due cas­cate da vis­itare nel­la stes­sa gior­na­ta: Hengi­foss e Lit­lanes­foss.

Hengi­foss è alta 128 metri e per rag­giunger­la ci vuole cir­ca un’ora di cam­mi­no a pie­di. E’ molto bel­lo il con­trasto con la roc­cia col­orata che la cir­con­da. Lit­lanes­foss ricor­da un pò Svar­ti­foss per le sue colonne di basalto.

Hengifoss
Pho­to cred­its by Gestal­ten
Litlanesfoss
Pho­to cred­its by Wild Won­ders of Europe

6) Dettifoss

Nel per­cor­so che vi porterà ver­so il lago Myv­tan fate una devi­azione ver­so la cas­ca­ta più famosa d’Europa: Det­ti­foss. Una poten­za inde­scriv­i­bile, un effet­to real­mente catar­ti­co. Con un’altezza di 45 metri pre­sen­ta un fronte di ben 100 metri. Det­ti­foss si tro­va nel Par­co Nazionale di Jökul­ságlju­fur. 

La poten­za dell’acqua è così forte da soll­e­vare spruzzi che rius­cirete a vedere da ben 1 km di dis­tan­za. Se sarete for­tu­nati come noi inoltre nelle gior­nate di sole si gen­er­a­no stu­pen­di arcobaleni.

dettifoss

dettifoss

dettifoss

7) Goðafoss

Goðafoss è una delle cas­cate più famose  e spet­ta­co­lari d’Islanda. Si tro­va a nord dell’isola. La cas­ca­ta ha orig­ine dalle acque del fiume Skjál­fandafljót che cadono su una larghez­za di ca.30 m per cir­ca 12 metri. E’ det­ta anche “cas­ca­ta degli dei”. Gli antichi abi­tan­ti dell’Islanda si dice la rite­nessero sacra poiché nei tre get­ti prin­ci­pali vede­vano raf­fig­u­ra­ta la sacra tri­ade di divinità mito­logiche ger­maniche: Odi­no, Thor e Freyr.

Goðafoss

Goðafoss

8) Gulfoss

Lega­ta alla sto­ria di ques­ta impo­nente cas­ca­ta c’è la sto­ria di una don­na, Sigríður Tómas­dot­tir, che si bat­tè con­tro il gov­er­no per sal­vare ques­ta mer­av­iglia dalle mani di un impren­di­tore inglese che ave­va acquis­ta­to l’area e vol­e­va sfruttare la cas­ca­ta per pro­durre ener­gia. Dopo numerose let­tere di protes­ta, la don­na minac­ciò di get­tar­si nel­la cas­ca­ta. La cas­ca­ta venne dichiara­ta pat­ri­mo­nio nazionale, e dal 1975 è Ris­er­va Nat­u­rale.

gulfoss

8) Haifoss

Se volete vedere ques­ta cas­ca­ta è indis­pens­abile avere un buon fuoristra­da, moti­vo per cui noi non l’abbiamo potu­ta ammi­rare. Si tro­va infat­ti nel­la zona di Þjórsárdalur, a 8 km dal­la stra­da 32, diss­es­ta­ta e piena di buche.

Haifoss
Pho­to Cred­its by JKboy Jateni­pat

 

Pron­ti per sco­prir­le tutte?

Sal­vaSal­va

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5 Comments

  • I pae­sag­gi islandesi sono sur­re­ali. La pen­so esat­ta­mente come Björk, la natu­ra è fonte di ispi­razione e il miglior luo­go per ascoltare se stes­si.
    Spero di vis­itare presto l’Islanda e le sue bel­lis­sime cas­cate. Le foto sono spet­ta­co­lari, com­pli­men­ti 🙂

    • Ciao Rober­ta, anche io da un pò di anni sono in cer­ca di viag­gi e luoghi immer­si nel­la natu­ra. L’Islanda è una meta che ho sog­na­to per tan­to tem­po e final­mente la scor­sa estate ho potu­to ammi­rar­la in tut­ta la sua magia. Sicu­ra­mente è un pos­to in cui tornerò per pot­er esplo­rare le zone interne e fare dei bel­lis­si­mi trekking. Te la con­siglio con tut­to il cuore, deve essere splen­di­da anche in inver­no. Gra­zie per i com­pli­men­ti per le foto, devo dire che i pae­sag­gi sono tal­mente spet­ta­co­lari che è vera­mente dif­fi­cile fare brutte foto. 😉

  • Mari­na devo dirte­lo: il tuo entra di dirit­to fra i blog che mi piac­ciono di più!
    Io ho una par­ti­co­lare predilezione per i blog che han­no una bel­la grafi­ca e delle belle foto oltre che dei con­tenu­ti scrit­ti bene ed appas­sio­n­an­ti e tu hai tut­to questo! 🙂

    Det­to questo, beh, ovvi­a­mente non saprei scegliere ma sen­to una attrazione per le Sko­gafoss e le Gul­foss

    • Lucrezia cara mi fai arrossire! Sei vera­mente gen­tile e sono con­tenta che il blog ti piac­cia! Ogni cas­ca­ta è un’esperienza diver­sa, dif­fi­cile scegliere la più bel­la!

  • Tra qualche giorno sarò nell’isola del ghi­ac­cio e del fuo­co e seguirò alcu­ni dei tuoi preziosi con­sigli!
    Come si arri­va alla grot­ta del Trol di Gljufurarfoss???Complimenti per il Blog!

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