Los Angeles

Los Angeles da Mulholland drive

“..però forse era proprio per questo che trovavo tanto interessante quel posto. La chiamavano Los Angeles, la città degli angeli. A me non sembrava che il nome le si addicesse molto, anche se devo ammettere che c’era parecchia gente simpatica. Certo, non ho mai visto Londra. E non sono mai stato in Francia. E non ho neanche mai visto la regina in mutande, come dicono alcuni. Però posso dirvi una cosa: dopo aver visto Los Angeles e vissuto la storia che sto per raccontarvi, be’, penso d’aver visto quanto di più stupefacente si possa vedere in tutti quegli altri posti, e in tutto il mondo..”

[IL GRANDE LEBOWSKY, 1998 /Coen J&J]

Volendo raccontare con poche parole Los Angeles, con l’obiettivo di fornire una descrizione tanto sintetica quanto efficace, non potevo non richiamare uno dei film must degli anni 90, capolavoro indiscusso dei fratelli Coen. Una citazione tanto simpatica quanto realistica.

Quando ho avuto occasione di parlare con chi aveva già visitato Los Angeles, mi sono imbattuta in giudizi a volte estremi e assolutistici come”..è una città abnorme senza una vera e propria identità, somma di mille sobborghi ..” fino al più riduttivo ed insensato “…è una città orrenda..”. Non mi sono mai piaciuti i confronti tra un posto visitato e un altro, credo che ogni città, ogni luogo abbia una sua identità. Certo si può entrare in empatia maggiormente con uno e meno con l’altro, ma credo che per capire la vera essenza di una città bisogna darsi anche il giusto tempo. Così senza lasciarmi condizionare da ciò che avevo sentito, ho cercato nei pochi giorni a disposizione nel mio soggiorno a Los Angeles, di godermi appieno il fascino  di questa città sempre dinamica.

Venice Beach Pier Side

Los Angeles è Los Angeles! La sua bellezza sta nella sua storia e nella storia dei milioni di abitanti che ci vivono. E’ senza dubbio una città eccessiva e dai suoi stessi eccessi si autoalimenta la sua fama. A Los Angeles ci puoi finire a 30 anni perché la Silicon Valley ti ha reso ricco e fortunato e sinceramente è difficile trovare un posto con tanto sole e tante  attrazioni per tutto l’anno dove goderti sensatamente i miliardi guadagnati.

Vai a Los Angeles perché sei un genio e allora qualcuno ti ha notato e quindi puoi frequentare il Caltech che rientra tra le prime 5 università al mondo.

Hai un talento artistico? Allora Los Angeles, ieri come oggi, è il tuo obiettivo. Ma attenzione certi sogni si possono pure infrangere e ti ritrovi a passeggiare tra persone che portano addosso le cicatrici dei loro fallimenti.

Los Angeles come le altre due principali città americane la conosciamo un pò tutti, perché il cinema e la televisione ce la portano dentro casa tutti i giorni.

Venice è la con l’oceano, i suoi campi da basket sotto al sole, le palestre all’aperto frequentate da super steroidati e lo skate park dove naturalmente puoi ammirare le evoluzioni di sinceri campioni.

Magari puoi incrociare un “tipo strano” in pattini che suona la chitarra elettrica e avere tutta l’impressione di averlo già visto; ti starai ricordando della clip “The Adventures of Rain Dance Maggie”, tutto qui.

Los Angeles offre tanto, basta non lasciarsi troppo coinvolgere dai giri prettamente turistici tra le case dei vip e gli studios dove hanno girato MIAMI VICE.

Anche artisticamente è una città davvero ricca e sempre in fermento. Tante sono le mostre che potrete visitare o i concerti a cui potrete assistere; fate un salto al LACMA oppure al Getty Center che vale la pena solo per il contesto architettonico esterno. Per la musica rivolgetevi al WHISKY A GO GO su Sunset Boulevard a West Hollywood.

Los Angeles più che mai patria del salutismo fisico e pertanto anche alimentare affonda le sue radici giù nel tempo lontano tanto che le esperienze culinarie diventano variopinte e spesso molto soddisfacenti. Se vi trovate a passare da Venice (fatelo!) fermatevi a gustare un piatto macrobiotico da SEED [1604 Pacific Ave, Venice LA]. Anche se scettici resterete stupiti della bontà dei piatti tutti preparati con prodotti californiani ultra genuini e bio.

Se infine vorrete gustarti un panorama notturno mozzafiato vi consiglio di percorrere la sera dopo il tramonto Mulholland Drive partendo dalle Hollywood Hills; troverete un piccolo parco    (immediatamente sopra Hollywood Bowl) da cui assistere alle sconfinate luci che vi circonderanno tutte intorno a voi. Ritornate giù a West Hollywood percorrendo Laurel Canyon; se sarete fortunati potrete incrociare il fantasma di Frank Zappa!

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