Mangiare in Puglia. Valle d’Itria e Salento.

Focaccia pugliese

Gallia est omnis divisa in partes tres

Così inizia il Libro 1 del “De Bello Gallico” di G.C. Cesare e per la Puglia eno-gastronomica (e non solo) è molto rappresentativo prendere in prestito le parole dello scrittore romano. La regione con il punto più a sud-est di Italia è difatti divisa culturalmente e in questo caso anche culinariamente in tre parti principali: Valle d’Itria e Salento (con le provincie di Brindisi, Lecce e Taranto), la parte nord composta da Tavoliere delle Puglie, il Subappennino Dauno e Il Gargano ed infine la Terra di Bari.  Ed essendo l’incipit di questo post inerente una guerra, qui in Puglia forse più che mai altrove, la cucina e le relative tradizioni sono davvero uno scontro (pacifico!) fino all’ultimo respiro.

Non poteva mancare nella sezione food di questo blog di viaggi, un articolo dedicato al gusto di questa terra piena di sorprese.

La tradizione culinaria pugliese trae origine dalla storia e dalla vocazione di questo posto; cultura contadina e marinara si fondono in un continuo geografico dove senza sosta potrete gustare piatti dal sapore tanto semplice quanto raffinato e dettato da sapori autentici e genuini. I famosi vini pugliesi (Negramaro, Primitivo, solo per citarne alcuni), l’olio pugliese con le sue note acide, condimento perfetto per le tipiche friselle pugliesi insieme ai pomodoro freschi dal sapore intenso. Carciofi, i curiosi “pampasciuni”, le cime di rapa, le orecchiette pugliesi, che cambiano forma e grandezza a seconda del paese.

E poi  sono tipicità locali ed uniche sul territorio nazionale che crescono su una terra rossa e ricca di ferro e sali minerali.

masseria ostuni

Passiamo ai formaggi pugliesi: un must. Non potete non assaggiare il caciocavallo, la burrata, la ricotta forte e il cacioricotta senza fare il bis. E’ impossibile resistere.

Se pensate inoltre che in Puglia ed in particolare nell’Alto Salento sia il pesce a farla da padrone, vi sbagliate. Troverete delle ottime specialità di carne nelle zone interne. La Valle d’Itria vi aspetta con le sue bombette, il famoso capocollo di Martina Franca, da mangiare come affettato o  sulla brace. Ancora i turcinieddi o gnummareddi, involtini fatti con le interiora, e le salsicce a punta di coltello e piccanti.

Passiamo al pesce. La Puglia è la patria dei crudi di pesce, altro che sushi! Potrete assaporare il sapore del mare direttamente sulla vostra tavola: ostriche, cozze, gamberi, ricci di mare. Seppioline e tartare di ricciola, spigola, sarago. Pescato sempre fresco e locale: il sarago è molto pregiato e tipico della zona. Ovviamente polpi in tutte le salse, arricciati con cura sugli scogli. Non fatevi mancare un bel piatto di riso, patate e cozze o una teglia di cozze gratinate tutte per voi!

Passando ai dolci, c’è l’imbarazzo della scelta dai classici  mustazzueli(dolci a base di moandorle) di Natale, alle cartellate, fino al pasticciotto ripieno di crema.

Ed ora dei suggerimenti sui miei ristoranti preferiti in Puglia. Mettiamo una lente di ingrandimento sul Salento che si estende tra Brindisi e Torre Canne e sull’entroterra si spinge con la Valle d’Itria fino a Cisternino; un triangolo dorato per palati fini ed intenditori del gusto conclamati.

Nella zona costiera nota con il nome di Forcatella, lungo la litoranea tra Fasano e Torre Canne all’ombra della Masseria San Domenico (in questo tratto di mare ha luogo il suo riservatissimo e discreto lido), troverete il paradiso dei frutti di mare (ricci nei mesi con la r in primis, ma anche cozze, vongole e crostacei), polpi e pescato locale (sarago, spigola e pesce spada tipico dell’areale di Savelletri).

Il consiglio è quello di mangiare al ristorante ALBACHIARA, dove seduti ad un tavolo vista  mare (quasi dentro il mare!) potrete mangiare i tradizionali crudi (qui è tutto in estrema sicurezza poiché proveniente dai vicini depuratori) presentati in tutte le salse, dal carpaccio di spigola ai filetti di calamaro fino alle ostriche. Il personale molto gentile e preparato, e l’ottima carta di vini locali (non dimenticate di ordinare l’ottimo vino bianco di Locorotondo) vi accompagneranno in questo viaggio tra sapori naturali ed autentici.

Ristorante Albachiara Savelletri

Arrivate fino alla vicinissima Savelletri, un piccolo e delizioso borgo marinaro pugliese con tanto di chiesetta devota ai pescatori in cerca di pesce nell’azzurrissimo mare antistante. Qui, nonostante siate sul mare, potrete mangiare anche dell’ottima carne (bombette e salsicce) direttamente proveniente da Cisternino, la culla del fornello (tipicamente di giorno macelleria, di sera ristoranti di carne della vicina Valle d’Itria). Da Sabatelli, proprio di fronte alla chiesetta, potrete mangiare il panino con bombette o  salsicce, il top dello street food pugliese, oppure sedervi in uno dei suoi tavolini spartani lungo la passeggiata principale. Assolutamente una soluzione economica per mangiare.

Se avete voglia di una cena più romantica a base di pesce troverete la Taverna di Umberto; poco più avanti della citata braceria vi saranno serviti degli ottimi antipasti caldi misti (mare e terra) degli ottimi primi e delle grigliate di pesce freschissimo.

Si accennava a Cisternino, il bianchissimo borgo sulle colline delle Murge fasanesi. Qui il must è cenare in uno dei tanti fornelli dislocati sulla piazza centrale o sui vicoli afferenti. Andare da Zio Pietro sarà certamente un ‘opinata scelta ma ancor meglio sarà fermarvi alla Braceria Soleti di Casalini, la frazione distante soli 2 km sulla CisterninoOstuni. Qui da Soleti la carne è davvero ottima ed economica ed inoltre scamperete il pericolo di rimanere imbrigliati nella calca di Cisternino tipica dei mesi estivi. Andata al banco macelleria e ordinate di tutto. Provate le diverse varietà di bombette, impanate, con il formaggio, con la pancetta, ecc.

Passiamo ora al re e alla regina dello street food pugliese: il panzerotto e la focaccia (“fucazza”) pugliese. Per i panzerotti non avete altra scelta che recarvi a Speziale al Tony Bar; questo è il tempio del panzerotto e come ogni altro luogo di culto è necessaria una testimonianza di devozione: dimenticatevi di accomodarvi se prima non avete effettuato una prenotazione. Un bar moderno con un’ampia veranda dove gustare i classici panzerotti mozzarella e pomodoro, ma anche le focaccine fritte ripiene di capocollo di Martina Franca.

Passiamo ora alla focaccia pugliese, che non è una pizza. Dirigetevi nello splendido borgo marinaro di Villanova, 15 km più a sud. Entrate nel paradisiaco panificio la Boutique della Focaccia, dove a dispetto del nome e a prezzi veramente economici potete acquistare una “ruota” di focaccia tra le più buone di tutta la Puglia. Prendete quella al pomodoro o quella ripiena di olive e cipolla, superlativa. Nella boutique fate scorta anche di pasticciotti (eccezionali quelli crema e amarena), di focaccie fracide, tipici biscotti ripieni di diverse marmellate, dei rinomati biscotti per il latte, dei dolcetti di mandorle e di taralli.

la boutique della focaccia Villanova

 

Per smaltire tutte queste genuine calorie vi consigliamo di fare una bella passeggiata nella vicina e selvaggia Riserva di Torre Guaceto, di cui abbiamo già parlato nel nostro blog di viaggi.

Qui trovate una mappa di tutti i ristoranti di cui abbiamo parlato, una vera mappa del gusto. E voi ne volete aggiungere delle altre?

Caricamento delle mappe in corso - restare in attesa...

Tony Bar: 40.790886, 17.456932
La Boutique della focaccia: 40.789975, 17.585592
Albachiara: 40.857067, 17.437267
La Taverna di Umberto: 40.873081, 17.411324
Braceria Sabatelli: 40.873578, 17.410548

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4 Comments

    • Ciao Lucrezia e Stefano! Benvenuti e grazie per i complimenti, siete molto carini. Il blog è appena partito, dopo tanto ce l’ho fatta. A presto con altri suggerimenti per la Puglia e tante altre località!;-) Ci vediamo nel web.

  • Vivo in Puglia da qualche mese e mi sto appassionando alla cucina della regione. Resistere alla focaccia è impossibile. Credo che andrò al più presto a provare quella di Villanova 😀

    • Ciao Roberta e benvenuta sul blog! Che bello vivere in Puglia mi trasferirei con grande gioia 😉 Dove vivi di preciso? La focaccia è senz’altro un must da provare. Io adoro quella classica con pomodoro e olive ma ti consiglio, soprattutto se passerai da Villanova, anche quella ripiena con la cipolla. E poi devi assolutamente assaggiare il pasticciotto crema e amarena, non te ne pentirai. 😉

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