Qbic London City: un design hotel a Londra nel cuore dell’East End

viaggio in Sri Lanka

C’è sem­pre qual­cosa di nuo­vo da vedere, una mostra da vis­itare, un nuo­vo locale dove ascoltare musi­ca,  un mer­ca­to in cui perder­si, un nuo­vo design hotel a Lon­dra. Un nuo­vo quartiere figlio del proces­so di gen­tri­fi­cazione che sem­bra essere pro­prio di ques­ta cit­tà. L’ho già det­to tante volte per me par­tire per Lon­dra è un pò come tornare a casa, ho un affet­to par­ti­co­lare per ques­ta cit­tà che rimane una delle più sti­molan­ti che io abbia mai vis­to.

E se ci sono sem­pre nuove zone da sco­prire da una parte, dal­l’al­tra ci sono quartieri che si con­fer­mano per la pos­si­bil­ità di res­pi­rare un mood cre­ati­vo e inter­nazionale, dove sem­bra non si dor­ma mai, dove il pro­fu­mo di spezie e cibi etni­ci si mis­chia a quel­lo degli abiti vin­tage, dove la musi­ca degli artisti di stra­da si fonde con le note prove­ni­en­ti dai negozi di musi­ca. Dove la fre­n­e­sia del­la City si con­fonde con il chi­as­so di strade come Brick­lane.

Uno di questi è l’East End, un vero infer­no negli anni del­la riv­o­luzione indus­tri­ale, luo­go dove si dice si aggi­rasse Jack lo Squar­ta­tore, oggi fuci­na di idee, agen­zie cre­ative, locali alla moda, gal­lerie d’arte.

Ed è qui che sog­giorno ogni vol­ta che par­to per un week­end a Lon­dra: nei pres­si del­l’Old Spti­afields Mar­ket, Shoert­dicth, Hox­ton, Old­street, Brick­lane.

Soggiornare nell’est end in un design hotel a Londra, si può anche a prezzi ragionevoli.

L’ul­ti­ma vol­ta in par­ti­co­lare ho scel­to un bel­lis­si­mo ed estroso design hotel a Lon­dra, pro­prio di fronte alla Whitechapel Gallery, la gal­le­ria d’arte più impor­tante del­l’East End: il Qbic Lon­don City.

Aldgate East - Qbic London Hotel

Affac­cia­to pro­prio di fronte ad un pic­co­lo par­co, il Qbic Lon­don City hotel si è riv­e­la­to fin da subito il luo­go per­fet­to per res­pi­rare, anche al rien­tro dal­la visi­ta inces­sante alla cit­tà, arte, design e orig­i­nal­ità.

qbic london design hotel

Nel­la hall ad accogliervi bici­clette arredano le pareti (potrete chiederne una gratis per andare in girò in cit­tà), casse per l’ac­qua come lam­pade, dei fan­tas­ti­ci arre­di in leg­no. Un pic­co­lo e smart desk per il vostro check-in, un bel­lis­si­mo bar & restau­rant sul­la destra, i sor­risi del­lo staff che è sem­pre sta­to molto gen­tile ed accogliente sin dalle prime infor­mazioni pre-parten­za.

L’ho­tel è molto atten­to all’estet­i­ca, al recu­pero di mate­ri­ali, allo spir­i­to green­friend­ly.

Ha vin­to il pre­mio del Tri­pAd­vi­sor Green­lead­ers pro­gram come il “Green­est Hotel in Lon­don”. Usci­ti dall’ascensore, luo­go anche questo non las­ci­a­to al caso dove tro­verete una bel­lis­si­ma chi­tar­ra rossa a farvi com­pag­nia, noterete subito dei sim­pati­ci cagno­li­ni appe­si alla maniglia del­la por­ta. Si trat­ta del­l’inizia­ti­va “Hang the Do-Not-Dis­turb Ted­dy on the door and… head to the Bar!”. Per chi sog­gior­na per più di una notte c’è la pos­si­bil­ità di scegliere di sal­vare l’am­bi­ente e barattare la pulizia gior­naliera con un drink gratis nel­lo stiloso bar annes­so all’ho­tel, aper­to anche a chi non sog­gior­na in hotel. Ovvi­a­mente ques­ta è solo una pos­si­bil­ità.

qbic london design hotel free drink

Le stanze sono molto orig­i­nali, il let­to è posizion­a­to in una strut­tura denom­i­na­ta “Cubi”, che con­tin­ua in un unicum con il bag­no nel­la parte pos­te­ri­ore. A fare da sfon­do alle vostre spalle tro­verete delle sim­patiche foto ispi­rate alla zona in cui l’ho­tel si tro­va, noi abbi­amo trova­to un writer inten­to a col­orare un muro (la zona di Brick­lane e din­torni è famosa per la street art, tro­verete anche diver­si graf­fi­ti di Banksy)!

Il Cubo è pre­dis­pos­to con tut­to ciò che occorre, prese per ricari­care i vostri dis­pos­i­tivi, un phone, un pog­gia bic­chiere, spazio a volon­tà per tutte le vostre cose. Alle spalle del cubo uno spazioso e col­orato bag­no. Una doc­cia gran­dis­si­ma vi aspet­ta. Tro­verete anche sham­poo, bagnoschi­u­ma e sapone per le mani tut­ti rig­orosa­mente prodot­ti bio­logi­ci.

Ad aspet­tarvi per un po’ di riposo un como­do let­to con un mat­eras­so arti­gianale ipoal­ler­geni­co Nat­u­ral­Mat e una TV a scher­mo piat­to da 32 pol­li­ci. Ormai da anni ho un rit­uale che non man­co mai alla sera: sorseg­gia­re una tisana. Quan­do viag­gio spero sem­pre di trovare un bol­li­tore nel­la mia stan­za.

Al Qbic tro­verete di più una sim­pat­i­ca postazione al 1° e 4° piano dove pot­er­si preparare un caf­fè, una cioc­co­la­ta cal­da, un tè o una camomil­la, anche questi tut­ti bio­logi­ci e gra­tu­iti.

Al piano ter­ra il bar, ris­torante, dove potrete fare una com­ple­ta e gus­tosa colazione ogni mat­ti­na, oppure una pausa con una bir­ra al rien­tro dai vostri giri, oppure potete las­cia­rvi con­sigliare dal bar­man e provare uno dei cock­tail. Come tut­to l’hotel e forse in modo par­ti­co­lare ques­ta sala è molto ricer­ca­ta nell’arredamento, nel design, nell’accostamento di pezzi orig­i­nali che lo ren­dono uno di quei luoghi in cui non vor­resti più andar via. Tro­verete facil­mente tan­ti ospi­ti che ven­gono qui anche solo per lavo­rare con i loro lap­top.

Tor­ni­amo alla colazione, vi aspet­ta un mag­nifi­co tavo­lo a buf­fet dove non vi resterà che scegliere tra sala­to, dolce o entram­bi! Yogurt, cer­ali di ogni tipo, frut­ta fres­ca e sec­ca, semi da aggiun­gere al vostro pas­to. Marmel­late di ogni gus­to, e cen­trifughe fres­che, non suc­chi con­fezionati. Io ho potu­to assag­gia­rne una buonis­si­ma fat­ta di spinaci, sedano e zen­ze­ro. Uova, bacon e sausages per gli appas­sion­ati non man­cano.

qbic london design hotel colazione

Potrete anche pran­zare o cenare, il menù promette bene, io non l’ho fat­to per­ché in gen­erale preferisco provare ogni vol­ta un nuo­vo locale, o mag­a­ri tornare in qualche pos­to del cuore dai sapori dif­fi­cil­mente replic­a­bili.

Vi sug­gerisco tra i locali da rag­giun­gere facil­mente a pie­di, nel cuore di Shored­itch, And­i­na per provar piat­ti sani e bevande ispi­rate alle Ande peru­viane.

La mia espe­rien­za al Qbic è sta­ta asso­lu­ta­mente pos­i­ti­va, con­sideran­do che la zona è una delle mie preferite sono cer­ta che tornerò una sec­on­da vol­ta.

Per pren­toare potete far­lo diret­ta­mente sul loro sito.

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