Santorini e i suoi tramonti. Cosa vedere.

Santorini passeggiata per Oia

Sem­bra assur­do ma la Gre­cia, tipi­ca meta di vacan­za post esame di matu­rità, per me è sta­ta una scop­er­ta recente. Ebbene sì ho fat­to pri­ma un viag­gio in Guatemala e dopo un viag­gio in Gre­cia! E sono con­tenta di aver­lo fat­to soprat­tut­to per rimanere incan­ta­ta da San­tori­ni e i suoi tra­mon­ti.

La Gre­cia è sinon­i­mo di relax e di luce, gra­zie al suo rag­giante sole e al bian­co sfol­go­rante delle sue case, è sinon­i­mo di mare con le sue acque cristalline, l’azzurro del cielo e delle finestrelle. La Gre­cia è sinon­i­mo di estate, e questo per me lo era anche pri­ma di vis­i­tar­la, tan­to che una delle cose che sem­pre fac­cio quan­do sen­to l’arrivo dell’estate è guardare uno dei miei film prefer­i­ti di Daniele Luchet­ti “Dil­lo con parole mie” ambi­en­ta­to ad Ios e subito mi sen­to in vacan­za.

La mia pri­ma vacan­za in Gre­cia, è sta­to subito amore a pri­ma vista, non solo per il suo splen­di­do mare ma per l’aria che si res­pi­ra. Scegliere quale iso­la vis­itare per pri­ma è dif­fi­cile, tante e affasci­nan­ti sono le isole greche da pot­er esplo­rare.

Io ho scel­to di iniziare il mio viag­gio in Gre­cia da San­tori­ni e Kou­fonis­si per vedere i famosi tra­mon­ti del­la pri­ma e vivere la tran­quil­lità del­la sec­on­da.

In questo arti­co­lo vi rac­con­to del week­end di viag­gio a San­tori­ni.

San­tori­ni forse non è l’isola più adat­ta se pen­sate alla clas­si­ca vacan­za al mare in Gre­cia, se cer­cate le acque chiare e cristalline tipiche delle cicla­di. San­tori­ni è vul­cani­ca, ed è pro­prio il con­trasto tra il nero delle roc­ce laviche e il blu del mare a dare a ques­ta iso­la una magia e un carat­tere spe­ciale.

San­tori­ni è una delle isole più sug­ges­tive del Mediter­ra­neo e anche la più vis­i­ta­ta, nonché meta per lune di miele e sog­giorni roman­ti­ci. Noi siamo andati a fine giug­no ed era già affol­latis­si­ma. Si sti­mano in estate cir­ca 500mila tur­isti ogni anno. Fa parte dell’arcipela­go delle Cicla­di ed insieme a Milos è l’unica iso­la gre­ca che pog­gia su un anti­co vul­cano (la caldera).

la caldera di Santorini

Il fas­ci­no di San­tori­ni è scrit­to nel­la sua sto­ria: cir­ca 3500 anni fa il vul­cano (San­tori­ni stes­sa) esplode e col­las­sa in mare. L’acqua pen­e­tra nel­la caldera dan­do vita a ques­ta splen­di­da iso­la dove la natu­ra ti las­cia sen­za respiro, la roc­cia, le scogliere si fon­dono un tutt’uno con il mare e con i suoi paesi­ni fat­ti di fitte case bianche che sem­bra­no rimanere sospe­si.

La bellez­za di San­tori­ni si lega ama­bil­mente alla stra­or­di­nar­ia unic­ità dei suoi borghi – Oia, Fira e Imerovigli solo per citare i più famosi – vil­lag­gi tradizion­ali arroc­cati sulle maestose scogliere nere da dove ammi­rare i tra­mon­ti sul vul­cano, tra i più emozio­nan­ti del mon­do.

Quali sono le cose da non perdere in un week­end a San­tori­ni?

Tra le spi­ag­gie più belle di San­tori­ni non perdete asso­lu­ta­mente la Red Beach, le mon­tagne rosse e nere cre­ano un con­trasto strepi­toso con l’azzurro-verde dell’acqua. Tale spi­ag­gia si tro­va nel­la parte sudoc­ci­den­tale dell’isola, vici­no al sito arche­o­logi­co di Akrotiri, la Pom­pei minoica, un’antica cit­tà minoica sepol­ta da ceneri vul­caniche. Noi abbi­amo vis­i­ta­to la mat­ti­na presto il sito per pori diriger­ci a pie­di ver­so la spi­ag­gia, con­sigliamo delle scarpe chiuse per­ché il ter­reno è un pò dis­con­nes­so.

spiaggia rossa santorini

Altre spi­ag­gie da vedere sono Peris­sa e Kamari, divise dal­la grande roc­cia Mesa Vouno.  La pri­ma, quel­la di Peris­sa è lun­ga 8 km ed è carat­ter­is­ti­ca per la sua sab­bia nera e per la posizione favorev­ole ai ven­ti e quin­di a chi vuole fare sport acquati­ci. La spi­ag­gia di Kamari è molto sim­i­le ma è più adat­ta a chi cer­ca spi­ag­gie attrez­zate.

Da Peris­sa si pos­sono vistare in bar­ca tutte e tre le spi­ag­gie.

San­tori­ni non è famosa solo per le spi­agge ma sopratut­to per i suoi tra­mon­ti, ritenu­ti da molti i più bel­li al mon­do. Ogni pun­to a pic­co sul­la caldera è magi­co per vedere il sole tra­montare e col­orare di rosso il pae­sag­gio. Ma se cer­cate il pun­to più famoso per godervi un tra­mon­to moz­zafi­a­to è al bor­go di Oia che dovete dirigervi.

Santorini tramonto Oia

Se, come facil­mente accadrà, sog­giorni in un alber­go a Imerovigli, ti con­siglio di arrivare ad Oia a pie­di, per­cor­ren­do un sen­tiero poco più lun­go di 8 km, a stra­pi­om­bo sul mare che in poco più di 2 ore di cam­mi­na­ta ti porterà a godere di un maestoso e spet­ta­co­lare tra­mon­to nell’incantevole Oia, il bian­co bor­go sul­la pun­ta set­ten­tri­onale dell’isola.

santorini caldera

Per­cor­rere questo sen­tiero è un pre­am­bo­lo eccezionale alla scenografia cre­pus­co­lare a cui andrete ad assis­tere. Vi tro­verete soli ed immer­si nel­la silen­ziosa natu­ra pri­ma di scon­trarvi nuo­va­mente nel­la chi­as­siosità e fre­n­e­sia di chi come te intende assis­tere al sole calante sull’orizzonte.

Lun­go il per­cor­so, dis­sem­i­na­to tra l’altro di eccezion­ali (e cos­to­sis­si­mi ma dis­creti) alberghi, tro­verai numerosi pun­ti panoram­i­ci sul­la caldera che sapran­no ispi­rare il tuo estro fotografi­co. Inoltre non mancherai di incro­cia­re il cimitero de Imerovigli ed una anti­ca chieset­ta in tipi­co stile gre­co (Agios Markos) a cupole blu come il mare.

santorini passeggiata caldera

chiesa santorini

Giun­to ad Oia dovrai recar­ti nei pres­si del Kas­tro, l’antico castel­lo nel pun­to più alto del paese, dota­to di una buona dose di caparbi­età per con­quistare il miglior pos­to da cui scattare la foto che tut­ti conoscono diSan­tori­ni.

santorini oia foto

santorini oia tramonto Fini­to lo spet­ta­co­lo fer­mat­e­vi in uno dei tan­ti locali e bar spar­si nelle viuzze per bere un otti­mo vino bian­co locale (Assyr­tiko è la vari­età d’uva locale; provate a bere un Argy­ros Assyr­tiko giu­di­ca­to dagli esper­ti mon­di­ali come uno dei vini bianchi più buoni al mon­do) oppure un ouzo me pago (con ghi­ac­cio).

Se il tuo allog­gio non è ad Oia non temere; per il rien­tro potrai fare affi­da­men­to su un Taxi o l’autobus che col­le­ga i cen­tri mag­giori dell’isola.

Come arrivare a San­tori­ni? Puoi rag­giun­gere l’isola via mare, pren­den­do un traghet­to o un cata­ma­ra­no (col­lega­men­to più veloce) dal Pireo oppure da Mykonos, Paros, Nax­os e Siros. In estate i col­lega­men­ti sono più fre­quen­ti.

Puoi anche rag­giun­gere San­tori­ni con l’aereo; l’aeroporto di Thyra è ben col­le­ga­to con Atene oppure con  le mag­giori cit­tà ital­iane con voli EASYJET, BLU-EXPRESS, VUELING, AEGEAN AIRLINES e MERIDIANA.

Buon tra­mon­to!

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