A spasso nel Sahara

Durante un viaggio itinerante in Marocco abbiamo fatto tappa nel deserto del Sahara , prima di arrivare a Marrakech attraversando la bellissima catena montuosa dell’Atlante. Visitare il deserto nel mese di Agosto significa affrontare temperature estreme ed inconcepibili per noi italiani, ma tutto questo ha un grande fascino per chi cerca un viaggio avventuroso e si voglia misurare con un clima così estremo.

Il Marocco presenta due punti di accesso al deserto con dune di sabbia così come tutti lo immaginiamo; Erg Chebbi (la nostra scelta) ed Erg Chicaga sono le due aree, confinanti con l’Algeria, da cui è possibile effettuare escursioni in sella ad un cammello oppure tramite jeep o quad.

SONY DSCErg in arabo significa proprio duna di sabbia ed Erg Chebbi si trova nelle vicinanze di Merzouga , che abbiamo raggiunto da Fès in una notte di viaggio con un autobus di linea della Supratours davvero comodo ; in genere questi autobus partono dai piazzali antistanti le stazioni ferroviarie.

Merzouga ci accoglie alle 6 di mattina con una confortevole temperatura di 46 °C; l’autobus ci fa scendere, qui è proprio il caso di dirlo, in mezzo al deserto. Il paese è fatto da due strade che si incrociano, case per lo più di fango e qualche bazar che rivende bottiglie d’acqua di “seconda mano”. Troviamo un ragazzino in bicicletta a cui chiedere informazioni sulla posizione del nostro hotel; Auberge la Maison Rurale.

SONY DSCGiunti all’albergo disbrighiamo le solite procedure di registrazione per i nuovi ospiti e prendiamo informazioni su come raggiungere la Erg Chebbi; i cammelli a quell’ora del mattino sono sparsi a passeggio tra le oasi in cerca di acqua. Ci viene proposto di partire alle 15.00 di pomeriggio ma sinceramente rigettiamo l’offerta a causa delle temperature impossibili da sopportare e il sol leone incipiente. Agosto è mese di Ramadan quindi spostarsi o trovare un’alternativa non è molto facile, anzi sembra impossibile ripartire da Merzouga oppure trovare qualcosa da fare nell’attesa. Costretti dagli eventi decidiamo di partire dopo le 19.00 rinunciando alla notte nella Maison su un comodo letto in favore di un’avventura tra le dune del Sahara per raggiungere con una guida Touareg un autentico  accampamento Berbero.

SONY DSCAlle 19.00 in punto partiamo con il nostro amico touareg in sella ai nostri due cammelli; il viaggio al tramonto tra le dune che iniziano a colorarsi di mille sfumature di rosa fino al rosso è davvero un momento unico ed emozionante. Questo è uno dei ricordi più belli tra tutti i nostri viaggi perché sembra molto sia uno di quei momenti irripetibili; d’altra parte dormire una notte sotto la luna nel Sahara non capita tanto frequentemente.

SONY DSCIl viaggio in sella al cammello scorre lento ma l’andamento è giusto perché ci consente di contemplare il deserto e le sue forme cangianti; occorrono circa 4 ore per raggiungere il campo base. Per noi resta un mistero come il nostro amico touareg riesca ad orientarsi tra le dune in mezzo al nulla e senza alcun punto di riferimento a disposizione. E’ un touareg!

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Il campo base ci attende; arriviamo con una luna piena incredibilmente grande e brillante che illumina quasi a giorno il paesaggio. Il campo base è autentico. Le tende sono berbere fatte da tappeti accatastati su una struttura bassa di legno. Nonostante questo decidiamo di passare la notte all’aria aperta, in compagnia di qualche piccolo abitante del deserto gustando uno dei tajiine più buoni che abbiamo mangiato nel viaggio in Marocco. Benvenuti nel Sahara!!

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